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Prima di salutarvi in previsione della pausa estiva del blog (non durerà molto, un paio di settimane al massimo) vi lascio la mia recensione a questo romanzo davvero intrigante ricevuto da Edizioni Piemme, che ringrazio.

Data di pubblicazione: 11 giugno 2019

Titolo: Sorelle sbagliate

Autrice: Alafair Burke

Editore: Edizioni Piemme

Pagine: 302

Prezzo: 19,50 €

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TRAMA:

Chloe è la più giovane delle sorelle Taylor, ma è sempre stata la più amata, forse perché nella sua vita tutto è sempre apparso sotto controllo. Invece Nicky… La scapestrata Nicky. Quella che ha sempre combinato tanti casini. Che ha sempre bevuto un po’ troppo. Che ha sposato d’impulso il giovane avvocato Adam Macintosh e ha avuto un bambino, ma non sa essere né moglie né madre. Oggi, Chloe e Nicky sono due perfette estranee. Nicky è rimasta a Cleveland, sola. Chloe lavora a New York in un importante giornale di moda. Ce l’ha fatta. Non solo: si è presa qualcosa che apparteneva a Nicky. È stato più forte di loro: lei e Adam si sono innamorati. D’altra parte Nicky, quella volta, l’aveva fatta grossa, e quando Adam ha visto il suo bambino in pericolo, ha deciso che era troppo. Adesso Chloe e Adam sono sposati, e insieme stanno crescendo Ethan, il figlio che Nicky non ha saputo amare. Ma quando Adam viene trovato morto sul pavimento della loro casa di vacanza negli Hamptons, una serie di dubbi comincia ad affacciarsi nella vita di Chloe. Dubbi sul marito, che ultimamente era sempre più reticente a parlare del proprio lavoro. Dubbi sul figlio, che l’adolescenza ha decisamente messo in crisi. E perfino dubbi su se stessa. Perché la verità è molto più di quello che l’apparenza lascia credere. E la vita troppo spesso ci fa dimenticare le cose più vere.

RECENSIONE:

Il romanzo inizia presentandoci Chloe. Lei è una donna che ha investito molto nella propria carriera, arrivando a ottenere riconoscimenti importanti. Dopo anni di gavetta, ora ricopre un ruolo fondamentale in una rivista di moda, ha firmato contratti a sei zeri per la pubblicazione di un paio di libri, ed è il simbolo di una campagna contro la violenza sulle donne che vengono molestate al lavoro. Questo diciamo che è il lato buono della medaglia, ma il lato cattivo?

Quando sei madre e moglie, lavorare da casa è a tutti gli effetti un miraggio. Stare a casa significa che Adam e Ethan entravano nella mia stanza ogni volta che non trovavano qualcosa, avevano una domanda da farmi o c’era un film in televisione che poteva interessarmi.

Come la capisco… anzi, a me è successo (per l’ennesima volta) proprio ora, mentre scrivo questa recensione.

Chloe non è in buoni rapporti con la sorella, molto diversa da lei, inoltre a sposato… suo cognato, crescendo il proprio nipote come fosse un figlio.

Okay, direi che è il caso che mi fermi qui. Non voglio rivelarvi più della trama. Siamo di fronte a un thriller appassionante, quindi lungi da me anticiparvi le sorprese.

Questo libro mi è piaciuto davvero molto, e non solo perché mi ha tenuta incollata alle pagine, desiderosa di scoprire il colpevole (e facendo le mie supposizioni che venivano ribaltate ogni volta), ma soprattutto per l’accuratezza con cui l’autrice si è destreggiata fra le psicologie dei personaggi, indubbiamente costruiti alla perfezione.

“Sorelle sbagliate” è un romanzo che parla di rapporti tra sorelle (o fratelli), mostrandoci quanto a volte le circostanze e le altre persone possano condizionarli. Ma ci apre anche una piccola finestra nella mente delle donne che subiscono violenze. Dico piccola perché ci sarebbero davvero molte, molte cose da dire. Quante volte ci è capitato di guardare un film e urlare alla protagonista “Ma che fai? Vattene!”.

Se solo fosse così semplice…

In definitiva, vi consiglio vivamente questa lettura, coinvolgente e appassionante al punto giusto 😉

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