Recensione: “La donna senza memoria” di Anthony Mosawi

Buongiorno ^_^

Oggi vi parlo di un libro che avevo scelto per inaugurare la rubrica LO VOGLIO, ma che ahimè non si è rivelato all’altezza delle mie aspettative.

Sto parlando del romanzo “La donna senza memoria” di Antony Mosawi, edito da Longanesi.

Data di pubblicazione: 30 maggio 2019

Titolo: La donna senza memoria

Autore: Anthony Mosawi

Editore: Longanesi

Pagine: 350

Prezzo: 18,60 €

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TRAMA:

La bambina ha soltanto dieci anni. Quando la trovano, è immersa in una vasca di deprivazione sensoriale: non sente niente, non vede niente ma indossa delle cuffie collegate a un registratore che le trasmette sempre lo stesso messaggio: «Il mio nome è Sara Eden». I suoi ricordi non esistono più, il passato è un enigma. Le resta soltanto il suo nome e qualche indizio frammentario: una vecchia collana e una polaroid che ritrae uno sconosciuto, con un appunto scritto a mano: «Non ti devi fidare di quest’uomo».
La bambina ora è una donna e ha qualche certezza in più. Sa che qualcuno le sta dando la caccia, ma non sa chi. Sa soltanto che non si fermeranno mai. Sa che l’unica possibilità che le resta è trovare l’uomo della polaroid, lo sconosciuto di cui non dovrebbe fidarsi, per tentare di ricomporre i frammenti del suo passato. E sa che c’è qualcosa di oscuro, in quel passato, che la rende pericolosa. Perché Sara Eden potrebbe essere una vittima, ma potrebbe essere anche un’assassina.
L’unica cosa che sa per certo è che non può credere a nessuno.

RECENSIONE:

Inizio subito col dire che sono molto dispiaciuta. Non avrei mai voluto esprimere un parere non positivo su questo libro. La trama aveva stuzzicato il mio interesse e già mi ero pregustata una storia intrigante, ma sebbene l’idea sia interessante, il libro non è stato sviluppato nella maniera corretta.

Per me è difficile persino scrivere un’introduzione decente alla storia, perché ci sono così tanti personaggi che, pur avendo un ruolo rilevante, non vengono presentati e caratterizzati in modo da scalfirli nella mente del lettore. Quindi, per farla breve… sbalzi temporali non adeguatamente segnalati, personaggi piatti, eventi troppo scollegati fra loro, vi manderanno letteralmente nel caos.

Quello che all’inizio sembrava un romanzo scritto in modo da fornire al lettore le informazioni con il contagocce, per stuzzicare la curiosità, alla fine si è rivelato un colapasta tutto ammaccato. Una matassa ingarbugliata, senza né capo né coda.

Una lettura che vi consiglierei solo per vedere, chi fra voi, riesce a capirci qualcosa…

Di solo uso i bottoni per esprimere il mio grado di apprezzamento ma… sotto i 3 preferisco non metterli.

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